Tipica della tradizione emiliana, è una torta semplice e genuina dalle origini antichissime. Davvero buona per tutti: senza farina e lievito adatta anche a chi soffre di intolleranze alimentari.

UNA TORTA CHE PROFUMA DI PRIMAVERA: LA TORTA DI RISO BOLOGNESE.

Con la torta di riso bolognese amore al primo morso.

Delicatissima e dal gusto avvolgente, si scioglie in bocca, conquistando il palato di grandi e piccini con il suo profumo di crema e vaniglia.
Bisogna tornare molto indietro nei secoli per scoprire le sue origini: nel capoluogo emiliano, tramandata di generazione in generazione, veniva già preparata intorno al 1400 durante la processione del Corpus domini. In quell’occasione, balconi e finestre erano addobbati a festa con drappi colorati, mentre per le strade i cittadini si divertivano ascoltando musica e assistendo a spettacoli.
Durante i festeggiamenti, in città e in campagna, i parrocchiani aprivano le porte delle loro case e li  ospitavano per offrire un gustoso dolce preparato con uova, riso e latte che poi tagliavano a rombi.
Era la torta di riso, che prende il nome anche di Torta degli Addobbi, in onore della festa religiosa durante la quale è nata.

Oggi si trova sulle tavole la domenica o in occasione di compleanni, anche se è tipico offrirla a Pasqua insieme alla colomba e alle uova di cioccolato.

Ogni famiglia ha, molto probabilmente, la sua ricetta, arricchita da un ingrediente che viene tenuto segreto: alcuni ci aggiungono l’amaretto, altri la scorza di limone, altri ancora, soprattutto se in casa ci sono dei bambini, il succo di arancia.
Pensa che nel 2005 è stata depositata la ricetta dall’Accademia Italiana della Cucina, per tutelare un prodotto talmente buono e tipico da ricevere il riconoscimento P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).

Ma qual’è il segreto per una perfetta torta di riso?

Gli ingredienti della ricetta sono semplici, sono quelli che abbiamo tutti in dispensa e cioè riso, uova, zucchero e latte. Ma se vuoi preparare una torta di riso speciale, devi scegliere solo quelli di ottima qualità.
Conta anche la preparazione che va curata in ogni passaggio. Uno fondamentale è la cottura del riso, lentissima e prolungata nel latte aromatizzato con vaniglia: così creerai un composto cremoso che poi arricchirai con uova, mandorle cedro candito. Bagnandola, con un liquore alle mandorle amare, avrà un gusto imbattibile!
Il risultato? Una soffice ed umettata torta di riso da tagliare a quadretti o a rombi come vorrebbe la tradizione.

Ricetta della torta di riso

• TEMPI DI PREPARAZIONE 15 MINUTI,
• COTTURA: 1 ORA

Gli ingredienti sono per uno stampo apribile da 24 cm

• 850 ml di latte intero
• 200 gr di riso (Vialone nano o Roma o Arborio)
• 200 gr di zucchero semolato
• 50 gr di mandorle da polverizzare o farina di mandorle
• 3 uova
• buccia grattugiata di 1 limone
• vaniglia (1 cucchiaio di estratto oppure 1 bustina o semi di 1 bacca)
• 1 tazzina di amaretto di Saronno: la ricetta tradizionale prevede di usare il liquore Sassolino a base di anice oppure miscugli di diversi liquori.
• 50 gr di cedro candito oppure uvetta (facoltativo)
• zucchero a velo per completare

Vuoi rendere la torta di riso analcolica?

Sostituisci il liquore con succo di arancia filtrato. Se non hai l’amaretto puoi sostituirlo con un liquore che hai in casa, come rum, gran Marnier, Strega.

Come preparare la torta di riso

In una pentola, scalda il latte con vaniglia e met  dello zucchero indicato.
Quando arriva ad ebollizione, aggiungi il riso, gira, abbassa la fiamma e fai sobbollire per circa 1 h, mescolando fino a quando il riso ha assorbito tutto il latte, trasformandosi in una crema delicata.
Lasciala da parte a raffreddare, girandola ogni tanto
Quando il composto si è raffreddato, monta le uova con il resto dello zucchero e la buccia grattugiata di limone. Poi aggiungi la crema di riso e amalgamando sempre dal basso verso l’alto, aggiungi le mandorle polverizzate.

L’ultimo ingrediente è l’amaretto.

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